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Istinto Prezioso, consenso unanime per il nuovo 'look'

La nuova veste della rassegna valenzana fa il pieno di consensi: l’edizione autunnale della manifestazione organizzata dall’Associazione Orafa Valenzana, Istinto Prezioso, che si è svolta dal 26 al 28 ottobre, ha registrato giudizi positivi sia tra gli espositori sia tra gli operatori professionali in visita provenienti da ogni parte del mondo. L’anima trade dell’evento, si è svolta Villa Scalcabarozzi, già sede dell’Aov ed Export Orafi MPO (nella foto a sinistra) dove è stato proposto un innovativo percorso espositivo dando vita a un nuovo modello fieristico. Un concept eslusivo per i gioiellieri partecipanti a Istinto Prezioso, in un allestimento ad alto contenuto estetico che ha accolto le collezioni delle aziende espositrici: un taglio “salottiero” all’interno di una dimora storica che ha accompagnato l’evolversi della tradizione orafo-gioielliera valenzana ed è tuttora permeata di simboli direttamente riconducibili al “saper fare” distrettuale. Premiata dunque la scelta strategica di rilancio della manifestazione attraverso la rivisitazione del format tradizionale ed il varo di un nuovo modello di presentazione del gioiello basato su parametri qualitativi. Con accesso strettamente riservato al retail, Valenza Gioielli ha registrato visite qualificate ed interessate dall’Italia e da ben 27 nazioni (Albania, Armenia, Australia, Azerbajan, Belgio, Brasile, Canada, Cipro, Egitto, Francia, Georgia, Israele, Giappone, Kazakistan, Kuwait, Libano, Lituania, Malesia, Qatar, Russia, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Turchia, UAE, Ucraina, USA). “Con un grande lavoro preparatorio che ha richiesto impegno professionale e capacità ideative di rilievo abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati – ha dichiarato Francesco Barberis, presidente dell’Associazione Orafa Valenzana. A tal fine si è rivelata fondamentale la cooperazione dei partecipanti che, con spirito di condivisione, hanno concorso in modo determinante all’individuazione della clientela estera che abbiamo avuto l’onore di ricevere a Valenza Gioielli. Ringrazio Regione Piemonte, le Camere di Commercio di Alessandria e Torino e CEIPiemonte per aver sostenuto il nostro progetto di internazionalizzazione favorendo l’arrivo in Piemonte di dealers di alto profilo che hanno apprezzato l’originalità del progetto e la qualità dell’offerta. D’intesa con le aziende vareremo a breve un importante programma di iniziative per il 2014 all’insegna del “made in Italy” di qualità di cui Valenza è espressione di rilievo”. A completamento del nuovo percorso di Valenza Gioielli, oltre al business c’è stato spazio anche per valorizzare la storicità delle aziende italiane: l’Associazione Orafa Valenzana ha infatti attribuito due riconoscimenti ad imprenditori che, con percorsi diversi, hanno ottenuto generalizzata stima dall’imprenditoria distrettuale. A riceverli, Giovanni Bosco, per molti anni proprietario di un’antica manifattura valenzana, e Salvatore Collaro, imprenditore torrese tuttora impegnato con l’azienda di famiglia. [caption id="attachment_63825" align="aligncenter" width="630" caption="Il riconoscimento conferito dal presidente dell'AOV Francesco Barberis, a sinistra, all'orafo valenzano Giovanni Bosco"][/caption]   [caption id="attachment_63827" align="aligncenter" width="630" caption="A destra Salvatore Collaro, impreditore torrese, riceve il riconoscimento dal vicepresidente dell'AOV Gilberto Preda"][/caption] Parallelamente si è svolta Valenza Gioielli Prestige, manifestazione aperta al pubblico interessato ai prodotti compresi nella fascia “luxury”. Al Centro Expo Piemonte, tutte le “nicchie” del lusso, inteso come esecuzione curata frutto di tradizione e qualità in linea con le più aggiornate tendenze dei consumi divenuti estremamente selettivi e frutto di scelte personali ed accurate. Esposizioni raffinate di alta gioielleria e percorsi storici afferenti la tradizione gioielliera del distretto hanno fatto da cornice all’evento.]]>

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