fbpx


Istat, consumi degli italiani: solo lo 0,20% finisce in gioielleria

Consumi molto più pronunciati al Nord, con un Sud che però supera le altre macro aree regionali per quanto riguarda alimentari e bevande: è la fotografia dell’Istat sulla spesa media degli italiani alla metà di ottobre. Rilasciati gli ultimi dati sulla propensione della popolazione a destinare il proprio denaro all’acquisto delle principali categorie merceologiche (alimentari, casa, energia, sanità, trasporti, comunicazioni, istruzione e tempo libero).In questo ultimo campo figurano anche gioielleria, bigiotteria e orologi: le cifre parlano di una spesa media mensile degli italiani di 4,98 euro (lo 0,20 per cento del totale, che ammonta a una media di 2 487.91 euro. Separando il dato su scala geografica, la più alta è nel Nord Ovest (6.35), seguito dal Nord-Est (5.67). Il Sud (4.42) supera il Centro di poco (4.02) e con maggiore lunghezza le Isole (2.96). Confrontando il dato con altri beni, emerge che gli italiani spendono di più in gioielli rispetto a dischi, computer e cancelleria. La spesa è sostanzialmente equivalente ai consumi in lotto e lotterie ed inferiore a abbonamenti radiotelevisivi e internet (10.96), piante e fiori (7.83) e animali domestici (9.04). Considerato che si tratta di cifre medie e nella categoria preziosi va considerato il prezzo delle materie prime, al momento sembra che quel poco che ad alcuni avanza dalle spese necessarie non finisce certo in gioielleria.]]>

Altre storie
Medea by Golden Corals