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Inaugurata ieri Vicenzaoro Winter, oggi il talk show sull'oro usato

[/caption] Secondo giorno per Vicenzaoro Winter, la fiera veneta della gioielleria che mette in vetrina la produzione di 1500 aziende in 9 padiglioni. Crescono le presenze internazionali: il tema dell’edizione 2014 è Ecosistema Italia: “The Future. Now.” Ieri l’inaugurazione alla presenza del neo-presidente Matteo Marzotto e del direttore generale Corrado Facco. La rassegna oggi entra nel vivo con numerosi appuntamenti, tra cui, alle 15, il convegno  “Oro usato…perché no? Presente e futuro delcommercio dell’oro e della compravendita di oggetti preziosi usati”, organizzato da Federpreziosi Confcommercio e Federorafi Confindustria sotto l’egida di Fiera di Vicenza. Il tema della compravendita di oro usato resta uno dei più ‘caldi’ del settore: ecco perché Federpreziosi e Federorafi hanno voluto approfondirne gli aspetti fiscali, amministrativi e legislativi in un focus che prenderà il via oggi alle 15 nel Convention Center con la regia di Giovanni Micera, direttore di Preziosa Magazine, che coordinerà gli interventi di Corrado Facco, Direttore Generale di Fiera di Vicenza SpA; Licia Mattioli, Presidente di Confindustria Federorafi; Giuseppe Aquilino, Presidente di Confcommercio Federpreziosi; Walter Marazzani, Responsabile area legale e fiscale di Confindustria Federorafi; Stella Torraco, Funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Roma; della Senatrice Donella Mattesini, prima firmataria della proposta di legge in materia, delle Senatrici Paola Pelino e Pamela Orrù, Relatrici delle proposte di legge settoriali presso la X Commissione permanente del Senato; del Senatore Pierantonio Zanettin, Segretario della I Commissione permanente per gli Affari Costituzionali. L’incontro, che avrà le modalità di un talk show, ha il fine primario di chiarire il significato e le conseguenze dei provvedimenti in corso sia dal punto di vista amministrativo e fiscale sia legislativo, tra cui la recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, datata dicembre 2013, in un percorso condiviso che porti a raggiungere obiettivi di trasparenza, legalità, riconoscimento professionale delle categorie. Il fenomeno dei “compro oro”, infatti, costituisce un’attività con ricadute sociali e implicazioni sempre più complesse e che, soprattutto ultimamente, coinvolgono fasce della popolazione particolarmente fragili sia dal punto di vista economico sia per le effettive tutele legali di cui queste possono beneficiare.  Attività non da demonizzare, ma da regolamentare urgentemente nell’interesse del mercato, dei consumatori e degli operatori stessi, siano essi dettaglianti tradizionali o ‘compro oro’. E’ imperativo, sottolinea la categoria, agire in direzione di provvedimenti condivisi, onde evitare che la criminalità economica continui a rivolgere i propri interessi verso il comparto, come denunciato recentemente dalla stessa Guardia di Finanza che ha sequestrato, nei primi mesi 7 mesi del 2013, 179 kg di oro e argento con un incremento dell’86% rispetto allo stesso periodo del 2012. Un’attività che influenza sempre più l’intera filiera orafa, anche per la complessa disciplina fiscale-amministrativa. In questo ambito la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del Dicembre 2013 rappresenta una novità di grande rilevanza per tutti gli attori del comparto: dettaglianti, compro oro, distributori, produttori, banchi metalli, affinatori, operatori professionali in oro. Vicenzaoro Winter sarà aperta al pubblico di operatori fino a giovedì 23 con un occhio rivolto, in particolare, all’internazionalizzazione: “Oggi Fiera di Vicenza è una consolidata piattaforma che esporta il suo format e know-how di promozione dell’oreficeria e gioielleria Made in Italy a livello globale – ha detto Matteo Marzotto, Presidente di Fiera Vicenza -. Lo testimonia a pieno l’edizione 2104 di Vicenzaoro Winter, in cui assistiamo a una crescita dellepresenze internazionali, al ritorno di diversi top brand e alla conferma del numero degli espositori rispetto al passato. Il nostro focus è sui principali mercati strategici; obiettivo è consolidare le relazioni con gli operatori e i sistemi distributivi, supportando attivamente anche le aziende italiane ad affrontare i nuovi scenari del mercato globale. E’ il momento di capitalizzare il fascino dell’Italian Lifestyle. Siamo fiduciosi e crediamo nelle potenzialità del sistema Italia. I segnali del settore per quest’anno sono incoraggianti e si identificano con una richiesta di prodotticaratterizzati da una creatività originale “Italian well done”, a conferma della sempre forte domanda delluxury Made in Italy”.]]>

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