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Il tesoro di Colchester

© Anglia Press Agency
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Una piccola collezione di gioielli in oro e argento risalente all’età romana, rappresenta l’ultima importante scoperta fatta durante i lavori effettuati per la riqualificazione di un grande negozio a Colchester (Essex, Inghilterra) soggetta ad una vasta campagna di scavi a partire dal 2004.

La città britannica, infatti, rappresentò un importante insediamento romano (Camuloduno) in territorio d’Oltremanica. Il tesoro nascosto sotto il pavimento di un’abitazione (distrutta probabilmente da un incendio come indicherebbero le tracce negli scavi e infossata sotto vari livelli di stratificazione urbana) è rimasto così sepolto per circa duemila anni.

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Nello stesso ambiente sono state ritrovate ossa umane che riportano segni di gravi colluttazioni probabilmente risalenti alla rivolta di Budicca, la regina della tribù degli Iceni, che guidò il popolo locale contro l’esercito romano e che si concluse dopo due giorni di assedio –come ricorda Tacito- con l’incendio della stessa città appiccato dai ribelli (da qui i segni di combustione dello scavo).

Il tesoro dovette appartenere probabilmente ad una donna romana benestante e rappresenta una delle migliori scoperte di gioielli in tutta l’isola. La collezione comprende bracciali d’argento, una catena anch’essa in argento un sacchetto di monete ed un astuccio contenente due paia di orecchini, quattro anelli e altri bracciali in oro. Il tesoretto è stato estratto con il suo blocco di terra ancora compatto per poterlo meglio analizzare in condizioni di sicurezza all’interno di un laboratorio, la cui pulizia potrebbe riservare scoperte di altri oggetti probabilmente ancora nascosti nella terra.

Con molta probabilità, dopo gli appositi studi, il tesoro sarà affidato all’Ipswich Museum di Colchester per restare nel suo luogo di provenienza.

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A.M. MARTINI