fbpx


“I gioielli di Gio’ Pomodoro: il segno e l’ornamento” al Museo del Gioiello di Vicenza

Arnoldo e Giò Pomodoro, due fratelli con l’arte nel sangue, nella testa e nelle mani, una vocazione che li ha collocati tra i grandi protagonisti della scultura contemporanea. Se le opere di Arnoldo puntano a instaurare un dialogo tra il dentro e il fuori – inconfondibili le sue SFERE che sfidano la perfezione della rotondità squarciandosi per liberare il non percettibile -, quelle di Giò sembrano camminare sulla medesima ricerca degli spazi e della materia ma dando vita a segni apparentemente astratti che creano vuoti dove lasciare entrare la luce.

Un tratto che ha portato anche nei gioielli ai quali il “Museo del Gioiello“, in partnership con il Comune di Vicenza, ha dedicato la mostra “I gioielli di Gio’ Pomodoro: il segno e l’ornamento”, curata da Paola Stroppiana che ha dichiarato: “In tutti i gioielli convivono una grande capacità di progettazione, il segno, intellettualmente espresso in disegni di rara bellezza, e l’ornamento, frutto di un ricco archivio di riferimenti alla cultura classica e alla dimensione rituale-metafisica. Pomodoro seppe inoltre mantenere uno stretto legame con la produzione scultorea, trasponendo nei gioielli, e viceversa, gli esiti delle proprie ricerche plastiche, dalle Tensionie Folle ai Gusci, dai Contatti ai Soli”.

Oltre sessanta opere provenienti da collezioni private che coprono un arco temporale di quasi mezzo secolo a partire dai primi anni ’50.

L’evento, che sarà inaugurato il 21 marzo, si concluderà il 2 settembre.

Collana, 1964, oro puro, oro rosso, oro bianco, smeraldi, rubini. Ph.Michele Porcari
Collana, 1964, oro puro, oro rosso, oro bianco, smeraldi, rubini. Ph.Michele Porcari
Bracciale, 1980, oro giallo, oro bianco, smalti, zaffiri, diamanti. Ph. Michele Porcari
Bracciale, 1980, oro giallo, oro bianco, smalti, zaffiri, diamanti. Ph. Michele Porcari

 

 

 

Altre storie
Ancora una boutique per Pomellato