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Gli orafi di Trapani accolgono il nuovo vescovo: in dono per lui l'anello episcopale

Ricca di simboli l’opera in argento che raffigura il mare e la Madonna con il Bambino, offerta dalla città a Monsignor Pietro Maria Fragnelli

Le onde del mare Mediterraneo accompagnano la figura della celebre Madonna con il Bambino di Trapani: l’anello episcopale in argento è stato realizzato dagli Orafi Gioiellieri di Trapani per il nuovo Vescovo della città S.E.Mons. Pietro Maria Fragnelli, che lo ha ricevuto dai sacerdoti e dai diaconi della Diocesi.

Realizzato grazie alla collaborazione dell’architetto Enzo Di Stefano e dell’Associazione Orafi Gioiellieri di Trapani, associata a Federpreziosi e presieduta da Danilo Gianformaggio, l’anello rappresenta l’accoglienza che la città ha voluto riservare al nuovo vescovo (nella foto a sinistra). “Il dono vuole essere semplice e allo stesso tempo profondamente simbolico – ha detto mons. Piero Messana, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni ecclesiastici -. Esprime la partecipazione dell’Ordine presbiterale al ministero episcopale: gli amici dello Sposo che gioiscono e partecipano alle nozze. Nello stesso tempo significherà la Chiesa trapanese che, offrendo l’anello della fedeltà incorruttibile a colui che rappresenta il suo Sposo Eterno mettendolo al suo anulare, stabilirà un rapporto inscindibile con il suo Vescovo”. “Come Presidente  dell’Associazione orafi e come trapanese doc – ha spiegato Danilo Gianformaggioconsidero un onore l’aver potuto mettere a disposizione tutta la passione e la dedizione che la nostra  maestranza  ancor oggi sa dimostrare, rispondendo alla  chiamata per dare forma tangibile  alla profonda devozione dei  Trapanesi alla ‘loro’ Madonna, venuta dal mare proprio per proteggerli dal mare”. “Ho colto l’impressione – ha raccontato Di Stefano, che ha elaborato il progetto cercando di interpretare l’animo di Mons. Fragnelli attraverso la lettera aperta indirizzata dal nuovo Vescovo alla Diocesi di Trapani – di una persona che pur staccandosi dalla sua amata comunità d’origine, affronta un nuovo viaggio verso una nuova comunità con la certezza di amarla ed essere amato. Le sue parole mi hanno fatto pensare a quei viaggiatori che affrontano il mare per raggiungere una meta, sapendo di lasciare un porto sicuro per un approdo nuovo e sconosciuto”.]]>

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