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Gioielli in fermento, Goumas e Carré i vincitori

Assegnate anche le menzioni speciali. I finalisti tra designer emergenti e allievi delle scuole orafe in mostra fino al 20 maggio a Torre Fornello

Gioielli in fermento_Gualtiero Marchesi, ospite d’onore di Gioielli in Fermento 2015, con gli artisti premiati e per agc Maria Rosa Franzin, Gigi Mariani, ed Eliana Negroni curatrice del progetto.

(Gualtiero Marchesi ospite d’onore di Gioielli in Fermento 2015 con gli artisti premiati e per Agc Maria Rosa Franzin, Gigi Mariani ed Eliana Negroni, curatrice del progetto)

Si è svolta domenica scorsa la cerimonia di premiazione della quinta edizione di Gioielli in Fermento, il concorso per l’attribuzione del Premio Torre Fornello che quest’anno ha avuto come tema la #unconventionaljewellery e per la prima volta ha accolto, oltre alla categoria designer professionisti, anche quella degli allievi delle scuole: la consegna dei premi a Akis GoumasSébastien Carré ha segnato anche l’inizio della mostra dei progetti partecipanti, allestita fino al 20 maggio.

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Al centro del concorso sempre il legame tra il gioiello e il vino: i due designer vincitori, Akis Goumas e Sébastien Carré, si sono classificati ai vertici rispettivamente con la collana “…Spirits of a Symposium, remnants of red wine” e l’anello “Several scales of grape”. In palio, la partecipazione individuale a Joya2015, la fiera di Barcellona.

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Come ogni anno, inoltre, i loro gioielli saranno esposti insieme agli altri nella mostra coordinata da Eliana Negroni, designer di Associazione Gioiello Contemporaneo e responsabile del progetto, nei suggestivi spazi espositivi dedicati alla Vigna delle Arti della tenuta di Torre Fornello.

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Oltre 130 gli autori che hanno partecipato alle selezioni: tra questi, oltre 20 giovani provenienti da 12 differenti Istituti di formazione in Italia e all’estero. Ad assegnare i premi domenica, Enrico Sgorbati, proprietario dell’azienda vitivinicola di Ziano Piacentino (Emilia Romagna), Eliana Negroni e la Giuria.

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Tra le menzioni speciali, quelle dei vari partner dell’evento come KLIMT02, assegnate a Hester Popma Van-de Kolk, per la collana e la spilla “Cricifix and Solely Red”; a Steffi Goetze per la doppia spilla “Inside Outside”. L’evento JOYA invece ha premiato Corrado De Meo per la spilla “I colori della notte” e Clara Del Papa per il gioiello “Anesidora”. La menzione dell’Associazione Gioiello Contemporaneo è andata a Louis Comin Vilajosana per il collier “Soul reflections”.

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Gioielli in Fermento 2015: menzione speciale NON-DI-SOLO-PANE a Clara Del Papa (Venezuela, Italy), Silvia Beccarìa (Italy), Isabelle Busnel (UK, France). Nella sezione studenti, menzione speciale AGC a Margherita Berselli, Accademia Belle Arti di Brera Milano (Italy); Francesca Farina, Scuola Arti e Mestieri Its Cosmos Vicenza (Italy).

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Menzione per la partecipazione collettiva al Liceo Artistico Pietro Selvatico Padova (Italy), per il lavoro di Daniele Butturini, Francesca Letizia Guerra, Vlad Stanca Mihnea, Matteo Trovò, Claudia Zampieron. Il Premio Gioielli in Fermento 2015 – Sezione Studenti è andato a Saerom Kong, della Trier-Idar Oberstein University School for Applied Sciences (Germany), che presenterà il suo lavoro alla sezione apposita di JOYA2015, a Barcellona il prossimo ottobre.

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