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Gioielli, da oggi il gruppo del lusso PPR parla anche cinese

Il gruppo del lusso PPR da oggi parla anche cinese: sarà completata nel mese di gennaio la formale acquisizione della partecipazione di maggioranza del marchio di gioielli Qeelin. Lanciato nel 2004, il brand è il primo gioielliere di lusso cinese ad aver sviluppato una rete internazionale di boutique nei quartieri dello shopping più prestigiosi del mondo. Attualmente sono attivi 14 negozi monomarca (di cui 7 in Cina, 4 a Hong Kong e 3 in Europa) ma è presente anche in numerosi altri negozi: con l’acquisizione di questo brand, il gruppo PPR – che annovera marchi come Gucci, Bottega Veneta, Yves Saint Laurent e Boucheron – amplia il portafoglio di aziende del lusso e potenzia la sua presenza sul mercato cinese. “Qeelin ha un enorme potenziale intrinseco di crescita – si legge in una nota del gruppo – e PPR le permetterà di accelerare la sua espansione, in particolare attraverso aperture di negozi in Cina e Hong Kong“. “Sono lieto che Qeelin si unisca al portafoglio del gruppo – ha detto François-Henri Pinault, presidente e amministratore delegato di PPR -: Qeelin traduce in modo unico l’ispirazione cinese verso il design del gioiello contemporaneo e mostra un forte potenziale di crescita nel suo paese ma anche oltre. Abbiamo grandi ambizioni per il marchio che potrà beneficiare della nostra esperienza e del nostro know-how per accelerare il suo sviluppo”. “PPR è il partner strategico ideale per guidare la nostra azienda verso una nuova fase del suo sviluppo – ha dichiarato l’amministratore e cofondatore di Qeelin Guillaume Brochard -. L’esperienza e la condivisione delle informazioni all’interno del gruppo sarà molto prezioso”. Dennis Chan, presidente della società cinese, co-fondatore e direttore creativo, ha aggiunto: “Qeelin mira sempre a portare il meglio del design contemporaneo cinese nel mondo. La partecipazione di PPR ci permetterà di scrivere un nuovo capitolo della storia del marchio, pur conservando una identità unica e forte”.]]>

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