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FiloRosso – Biennale del Gioiello Contemporaneo

Verrà inaugurata domani 4 giugno la mostra “FiloRosso – Biennale del Gioiello Contemporaneo” organizzata dal Comune di Muggia (TS) con il contributo della Provincia di Trieste e il supporto dell’Associazione agc – gioiello contemporaneo, al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia e si potrà visitare fino al 30 giugno.

FiloRosso dà il nome all’evento promosso dal Comune di Muggia (Trieste) in collaborazione con l’Associazione agc, Associazione Gioiello Contemporaneo, che presenta le opere del concorso “dal virtuale al reale” indirizzato alla creazione di un gioiello la cui caratteristica principale è quella di essere prodotto con il tessuto da artisti affermati e giovani talenti.

Il Premio FiloRosso, simbolo della manifestazione, trasferito in ogni edizione dal vecchio al nuovo vincitore, è testimonianza di un legame sviluppato e consolidato nel tempo, tessendo negli anni trame preziose legate al gioiello. Questa manifestazione è stata lanciata su internet con il preciso scopo di arrivare il più lontano possibile e coinvolgere artisti su ampio raggio, così da avvalersi della partecipazione di operatori di settore sia italiani che internazionali.

Gli artisti che espongono le loro opere esclusive provengono anche dalla Slovenia, Croazia, Francia, Spagna, Germania e Giappone. Le opere, selezionate da una giuria di fama internazionale composta da Graziano Visintin, Maria Rosa Franzin, Maurizio Stagni, Anda Klancic, Sandra Kocjancic, saranno quindi presentate presso gli spazi espositivi del Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia dove saranno esosti anche gli studi preparatori e bozzetti e supporti video delle realizzazioni di tutti i partecipanti. Ospite d’onore della mostra il progetto “Pezzi di Luna – PerformancEsposizione” che prevede un concerto nella serata inaugurale del 4 giugno alle ore 20.00 con il Good Vibes 4et di Giuliano Perin, uno dei più quotati vibrafonisti italiani, accompagnato da Stefano Bassato, chitarra, Giuseppe Pilotto, contrabbasso, Massimo Chiarella, batteria.

Undici brani musicali dedicati alla luna illustreranno il lavoro di 22 artisti orafi: Adrean Bloomard (Roma), Maria Rosa Franzin (Padova) membro della giuria della prima edizione di FiloRosso assieme a Graziano Visintin (Padova) e Maurizio Stagni (Trieste), Pilar Garrigosa (Barcellona – Spagna), Natasa Grandovec (Maribor – Slovenia) già presente alla precedente edizione di FiloRosso, Joanne Grimomprez (Strasburgo – Francia), Mari Ishikawa e Kazumi Nagano (Kyoto – Giappone), Giovanni Sicuro (Udine), Fabrizio Tridenti (Vasto) presente alla FiloRosso 2008 come anche Patrizia Bonati (Cremona), Anna Fornari (Perugia), Lisa Grassivaro (Padova) e Anda Klancic (Lubiana – Slovenia), quest’anno anche membro del comitato scientifico, Rita Marcangelo (Roma), già presidente dell’agc, Elisabetta Duprè (Roma), Ramon Puig Cujas (Barcellona – Spagna) Lucia Massei (Firenze), Piergiuliano Reveane (Venezia), Rossella Tornquist (Brescia), Stefano Zanini (Udine), che esporranno per l’occasione alcune loro creazioni legate da un filo sottile che ci conduce dalla terra alla luna, dalla realtà al sogno, un filo impalpabile, un altro possibile FiloRosso tra i nostri desideri e la nostra realtà.

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