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Fabergé revealed, una mostra a Las Vegas

Imperial Pelican Easter Egg, 1897. 1897. Workmaster Mikhail Perkhin. Oro, diamanti, smalti, perle, avorio, acquarello, vetro. Foto: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts Imperial Pelican Easter Egg, 1897. 1897. Workmaster Mikhail Perkhin. Oro, diamanti, smalti, perle, avorio, acquarello, vetro. Foto: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts[/caption] Riapre dopo un periodo di ristrutturazione e per il nuovo corso la Gallery of Fine Art dell’Hotel Bellagio di Las Vegas ospita una mostra su Fabergé e la gioielleria degli zar. Dal 14 novembre al 24 maggio 2015 oltre 240 pezzi rari ed eccezionali della maison creati tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 per lo Zar Alessandro III e suo figlio e successore, Nicola II. [caption id="attachment_87802" align="aligncenter" width="630"]Miniature Easter Egg Pendant, 1899–1908. Workmaster August Holmstrom.  Agata, oro, rubini. Photo: Travis Fullerton © Virginia Museum of Fine Arts. Miniature Easter Egg Pendant, 1899–1908. Workmaster August Holmstrom. Agata, oro, rubini. Photo: Travis Fullerton © Virginia Museum of Fine Arts.[/caption] La galleria presenta la più grande collezione pubblica di oggetti antichi di Fabergé al di fuori della Russia. “Questi oggetti preziosi includono la bellezza dell’arte – spiega Tarissa Tiberti, Direttore Esecutivo della gallery -, ma raccontano anche una delle più potenti storie nella storia: la caduta della famiglia imperiale russa”. [caption id="attachment_87798" align="aligncenter" width="630"]Imperial Peter the Great Easter Egg, 1903.  Workmaster Mikhail Perkhin. Egg: oro, platino, argento dorato, diamanti, rubini, smalto, acquerello, avorio, cristallo di rocca. Statue: bronzo dorato, zaffiro. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts. Imperial Peter the Great Easter Egg, 1903. Workmaster Mikhail Perkhin. Uovo: oro, platino, argento dorato, diamanti, rubini, smalto, acquerello, avorio, cristallo di rocca. Statue: bronzo dorato, zaffiro. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts[/caption] La mostra comprende anche le quattro Imperial Eggs più ricercate tra quelle commissionate alla maison dalla famiglia Romanov. Un pezzo davvero significativo è il Pelican Egg (1897), impreziosito da oro rosso, perle, diamanti e smalto blu e rosa. L’uovo si apre in cornici d’avorio ovali che raffigurano otto importanti istituzioni russe ed è una delle uova donate alla vedova imperatrice Maria Feodorovna di Russia. [caption id="attachment_87799" align="aligncenter" width="630"]Imperial Tsesarevich Easter Egg, 1912. Workmaster Henrik Wigstrom. Uovo: lapislazzuli, oro, diamanti. Cornice:  platino, lapislazzuli, diamanti, cristallo di rocca, acquerello su avorio. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts. Imperial Tsesarevich Easter Egg, 1912. Workmaster Henrik Wigstrom. Uovo: lapislazzuli, oro, diamanti. Cornice: platino, lapislazzuli, diamanti, cristallo di rocca, acquerello su avorio. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts.[/caption] Noto per le sue mostre di prestigio, la Galleria di Belle Arti Bellagio è il luogo ideale per ospitare la mostra “Fabergé Revealed”,  organizzata in collaborazione con il Museum of Fine Arts della Virginia.  [caption id="attachment_87801" align="aligncenter" width="630"]Imperial Peter the Great Easter Egg, 1903.  Workmaster Mikhail Perkhin. Uovo: oro, platino, argento dorato, diamanti, rubini, smalto, acquerello, avorio, cristallo di rocca.Statue: bronzo dorato, zaffiri. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts. Imperial Peter the Great Easter Egg, 1903. Workmaster Mikhail Perkhin. Uovo: oro, platino, argento dorato, diamanti, rubini, smalto, acquerello, avorio, cristallo di rocca.Statue: bronzo dorato, zaffiri. Photo: Katherine Wetzel © Virginia Museum of Fine Arts.[/caption] [caption id="attachment_87804" align="aligncenter" width="630"]Set da té, 1908–17. Workmaster Fedor Ruckert. Argento dorato, smalto, pietra dura. Photo: Travis Fullerton © Virginia Museum of Fine Arts. Set da té, 1908–17. Workmaster Fedor Ruckert. Argento dorato, smalto, pietra dura. Photo: Travis Fullerton © Virginia Museum of Fine Arts.[/caption]]]>

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