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Eberhard & Co. a sostegno di “Buone Forchette per AIL”

 

Lo Chef Claudio Sadler e Mario Peserico AD Eberhard Italia

 

Reperire le risorse necessarie per avviare la ricerca per rendere disponibile il sequenziamento del genoma al maggior numero possibile di pazienti ematologici ed estenderlo ai reparti di ematologia dell’area milanese. E l’obiettivo della campagna “BUONE FORCHETTE PER AIL”, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, per la quale, dal 4 novembre al 28 febbraio 2014, parteciperanno 30 e più ristoranti tra i più rappresentativi del capoluogo lombardo, selezionati da Identità Golose. Per dare il proprio contributo basterà lasciare, a fine pranzo, la propria donazione volontaria – a partire da 2 euro – che verrà interamente devoluta alla AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma Onlus. Ai clienti donatori sarà rilasciata regolare ricevuta. Per chi volesse aderire online lo può fare attraverso i siti www.buoneforchetteperail.it, www.ailmilano.it e www.identitagolose.it dove con una donazione minima di 25 euro riceverà una copia autenticata dell’opera originale – una stampa a colori a tiratura limitata -“Buone Forchette” realizzata dall’illustratore Gianluca Biscalchin. “La forte componente di manualità e l’artigianalità sono elementi che accomunano profondamente la produzione orologiera e la cucina.” – Ha spiegato Mario Peserico CEO di Eberhard Italia – “Proprio per questo motivo l’Azienda, la cui filosofia è da sempre quella di mantenere alti i parametri di qualità prestando costante attenzione allo stile e allo sviluppo tecnico, ha scelto di sostenere e di scandire il tempo di alcuni importanti appuntamenti che promuovono l’eccellenza attraverso la presenza dei migliori rappresentanti della cucina nazionale e internazionale. Nel caso dell’iniziativa “Buone Forchette per AIL” grande cucina e solidarietà si incontrano in un progetto bello e buono: basterà il tempo di una cena per sostenere la ricerca”. “La nostra iniziativa è ambiziosa perché in un momento economico difficile punta a coinvolgere attivamente un grande numero di persone attraverso tanti piccoli contributi, con una modalità innovativa rispetto alle tradizionali campagne di fund raising. Ma l’entusiasmo degli Chef e la generosità delle Buone Forchette milanesi ci fa guardare con ottimismo all’obiettivo che ci siamo prefissati di raggiungere” – ha spiegato il  Presidente di AIL Milano Francesca Tognetti.

I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono: Al Mercato – Noodle&Hot Dog Bar (Chef: Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni), Al Mercato – Ristorante&Burger Bar (Chef: Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni), Al V Piano – Attico Gourmet (Chef: Federico Comi), Blu (Chef: Blu Team), Chick’n Quick (Chef: Claudio Sadler), Cucina del Toro (Chef: Daniele Spada), Daniel – Cucina italiana contemporanea (Chef: Daniel Canzian), D’O (Chef: Davide Oldani), Dopolavoro Bicocca (Chef: Paolo Casanova), Erba Brusca (Chef: Alice Delcourt), Finger’s Garden (Chef: Roberto Okabe), Il Liberty (Chef: Andrea Provenzani), Il Luogo di Aimo e Nadia (Chef: Alessandro Negrini e Fabio Pisani), Il Marchesino (Chef: Gualtiero Marchesi), Innocenti Evasioni (Eros Picco e Tommaso Arrigoni), La Brisa (Chef: Antonio Facciolo), La Maniera di Carlo (Chef: Francesco Germani), Langosteria 10 (Chef: Enrico Buonocore), Manna (Chef: Matteo Fronduti), Pane e Acqua (Chef: Francesco Passalacqua), Pastamadre (Chef: Francesco Costanzo), Pescheria da Claudio (Chef: Gabriele Badini), Pisacco (Chef: Fabio Gambirasi), Ratanà (Chef: Cesare Battisti), Refettorio (Chef: Giovanni Ruggieri),  Sadler (Chef: Claudio Sadler), Timè (Chef: Patrizia Maraviglia),  Trattoria del Nuovo Macello (Chef: Giovanni Traversone e Marco Tronconi), Trattoria Mirta (Chef: Juan José Lema), Turbigo Bar & Restaurant (Chef: Raffaele Lenzi),  Wicky’s (Chef: Wicky Priyan).

Chef che hanno aderito al progetto Buone Forchette per AIL

 

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