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D'Elia 1790, il gioiello ideale

[caption id="attachment_10520" align="aligncenter" width="520" caption="Linea "I Miti""][/caption] [caption id="attachment_10519" align="alignleft" width="200" caption="Audrey Hepburn"][/caption] Si parla di movimenti ondivaghi e sguardi luminosi, di incedere altero e chiome fluttuanti, di figure esili ed indelebile charme. Con D’Elia si parla di donne, di alcune donne.

Di quelle che lasciano il segno, di quelle che attraversano gli anni come cigni sullo sporco asfalto. Si parla di Jacqueline Lee Bouvier e Audrey Kathleen Ruston, passate alla storia come Jacquelin Kennedy e Audrey Hepburn; due creature brillanti, un po’ feline e un po’ cerbiatte, entrambi grandi personalità che non sanno farsi dimenticare.

È a loro che la D’Elia si è ispirata per la sua ultima collezione intitolata “I Miti”, appunto, ricca di gioielli che non vogliono più saperne di quel bon chic che fa tanto cipria sulle guance delle signore di una certa età, perché sono giovani e trasformisti, indispensabili per non mancare di eleganza anche nell’indossare uno sdrucitissimo jeans.

Sarà che le cose importanti non necessitano di molto per farsi notare che le perle non chiedono forme speciali per regalare quell’allure di femminilità, e anche quando le sai chiuse nel cassetto provi quel sottile piacere di saperle tue, perfette per la prossima occasione.

Con le eterne perle non si sbaglia mai e basta un filo per distinguersi. La collezione I Miti si accompagna ad un accessorio must, creduto forse un pò retrò ma che ha saputo riprendersi quel posto che non aveva perso mai: foulard, in tante fantasie con un solo comune denominatore, le perle, disegnate fra colori accesi in geometrie dalle atmosfere di un giardino all’inglese. Tutti realizzati in esclusiva dalla D’Elia, in pura seta italiana.

[caption id="attachment_10522" align="aligncenter" width="520" caption="Jacqueline Kennedy"][/caption]

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To Be Packing, ad ogni gioiello il suo espositore