fbpx

Baselworld 2015, non solo orologi: la prossima edizione celebra le pietre preziose

Baselworld È il più celebre salone per l’orologeria e la gioielleria, ma si fa sempre più ampio lo spazio dedicato ai produttori di diamanti, perle e gemme, che a Baselworld si riuniscono per esporre i loro oggetti più esclusivi. Durante la prossima edizione della rassegna, dal 19 al 26 marzo, le pietre preziose saranno le protagoniste degli sguardi di gioiellieri, designer e produttori manifatturieri. Neanche il passare dei secoli ha fatto perdere ai diamanti la potenza del loro sfavillio e del loro fascino, a prescindere dalle tendenze. Tutte le analisi confermano che il mercato dei diamanti si manterrà in equilibrio nell’immediato futuro, mentre il divario tra domanda e offerta è destinato ad allargarsi a causa del previsto aumento della domanda trainata da Cina, India e Stati Uniti. Nel prossimo decennio si prevede una crescita della domanda e dell’offerta, rispettivamente a un tasso annuo composto del 5,1% e del 2,0%. BASELWORLD 2014 Gioielleria “a tutto colore”: cresce anche l’uso delle pietre preziose dalle mille sfumature. “Il trend della diversità cromatica è in rapida crescita – dichiara Constantin Wild, Idar-Oberstein (Germania) -. L’alta gioielleria predilige sempre più le gemme colorate. Tra i gioiellieri si sta affermando la tendenza a collaborare con le maison di gemme specializzate in pietre particolari, colori e tagli, per offrire prodotti unici. Molte di queste collaborazioni nascono proprio a Baselworld”. Né sono da meno le perle, la cui domanda pure resta sostenuta. A causa della crescente domanda asiatica, inoltre, scarseggiano le perle di migliore qualità e maggiori diametri. Negli ultimi quattro anni sono aumentati i prezzi delle perle dorate dei Mari del Sud, anche sulla scia di fenomeni naturali come il tifone nelle Filippine. Per le perle bianche dei mari del Sud i commercianti riferiscono un’impennata dei prezzi tra il 30% e il 40%, dovuta al calo della produzione delle perle negli ultimi tre anni. A Tahiti la scarsità di perle da 8 mm a 9 mm ha fatto salire i prezzi di quelle con diametri più piccoli, mentre sono difficili da trovare quelle di ottima qualità, da 15 mm in su. Per Michael Youssoufian, designer di Hong Kong, un operatore serio del mercato delle gemme che non partecipa a Baselworld è come un turista che visita Parigi e non vede la Torre Eiffel. “Per Baselworld 2015 si prevedono grandi opportunità per gli acquisti – sostiene -. Il mercato è in una condizione migliore, più distesa, che favorisce gli affari. Il conoscitore scoprirà cose sorprendenti. Noi conserviamo per Baselworld il meglio della nostra produzione annuale”. BASELWORLD 2014]]>

Altre storie
JGF Europe 2015, più funzionali i percorsi di visita