fbpx

Babetto/Scarpa. Architecture et bijou contemporain, in mostra a Parigi

Architettura e bijoux mai così complementari

Lontani solo apparentemente, Giampaolo Babetto e Carlo Scarpa si ritrovano a Parigi con la mostra BABETTO/SCARPA. Architecture et bijou contemporain, che mette a confronto i loro linguaggi.

Giampaolo Babetto, collana in oro giallo, 2015

 

All’Istituto Italiano di Cultura della capitale francese, dal 28 febbraio al 22 marzo 2019, l’evento decodifica i loro mondi trovando il quanto, il come e il perché che li mettono in comunicazione, documentando similitudini e punti di incontro tra architettura e oreficeria che, entrambi, ruotano sulla ricerca di equilibri e di armonie nello spazio, sia esso di grandi dimensioni o limitato a quello di un gioiello.

Il risultato sono opere di gioielleria uniche, che evidenziano i nessi materici e il processo di ideazione e di costruzione con le architetture di riferimento.

Come spiega Margherita Guccione: “strutture, forme, materiali, incastri, meccanismi e dettagli fanno capo a uno stesso pensiero logico, capace di trasformare l’idea iniziale in un oggetto concreto”.

[URIS id=197118]

In mostra gioielli e disegni preparatori diventano testimonianza di un lavoro progettuale che fa, ad esempio, del basamento della statua di Cangrande ideato da Scarpa fonte di ricerca per l’anello ‘Cangrande della Scala’ di Giampaolo Babetto perché, da sempre, il maestro della scuola di Padova dedica grande attenzione all’architettura contemporanea e in modo particolare a quella di Carlo Scarpa col quale si confronta sulle forme geometriche, sul ritmo, sulla inimitabile gestione dei materiali.

“Babetto/Scarpa. Architettura e gioiello contemporaneo” è un evento promosso dal MAXXI Architettura, diretto da Margherita Guccione e dalla Galleria Antonella Villanova e curata da Domitilla Dardi e da Elena Tinacci.

www.maxxi.art

 

Altre storie
Carlo Calenda torna allo Sviluppo economico come ministro