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Aziende orafe, oltre 23 milioni di euro investiti in pubblicità

È di oltre 23 milioni l’ammontare degli investimenti pubblicitari dei grandi marchi italiani nei mesi di novembre e dicembre 2010. Ha coinvolto brand di gioielleria e bijoutteria la ricerca condotta da Nielsen Media Rating, che vede al primo posto Brosway (2.696.746 di euro), seguito a ruota da Morellato (2.536.131) e Stroili (2.045.384), la catena di gioiellerie presente nei centri commerciali di tutto il territorio italiano. Supera il milione di euro anche il marchio Breil, e la classifica si completa con nomi come Pomellato, Damiani, Giannotti, Recarlo, Visconti. Buona la performance di comunicazione anche di produttori di bijoux come Salvini e Rebecca; Cartier e Tiffany & Co. compaiono a metà elenco (17esimo e 18esimo su 35 aziende indicate), rispettivamente con 279.505 e 248.786 euro. Più mirate le campagne di comunicazione di Vhernier (227.527), Cielo Venezia (142.938), il brand di Lucebianca LeBebé (124.887 euro); Pasquale Bruni (110.715), Cammilli (110.524), Raspini (75.308). La voce residua che include altri brand ammonta a oltre 4 milioni di euro. Primato, dunque, per Brosway, e primato soddisfacente: lo conferma Lanfranco Beleggia, amministratore unico dell’azienda marchigiana (nella foto a sinistra), specificando che la comunicazione è da sempre il motore della sua attività. “Brosway è in continua crescita – ha commentato -, nella quantità di investimenti e nella qualità. Investire in comunicazione vuol dire credere fortemente nell’azienda e nelle sue potenzialità”. Gli investimenti in pubblicità non sono automatico sinonimo di successo, benché nella maggior parte dei casi lo generino: si tratta più genericamente di strategie aziendali oggi ben delineate con studio dei target e dei mezzi di comunicazione; ma lo studio di Nielsen Media Rating – e le iniziative del settore a favore della comunicazione come quella portata avanti dal Consorzio Publiori – dimostra che il dialogo con il pubblico di riferimento è voce importante delle aziende che producono (o vendono) oggetti dal forte valore emozionale. ]]>

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