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2012Zaffiri infiltrati con sostanze vetrose, allarme contraffazione

Il problema è questo. Un nuovo trattamento può venire identificato rapidamente dagli istituti gemmologici grazie alla formidabile cassa di risonanza della rete. Eppure per un periodo ancora molto prolungato la tecnica di abbellimento può essere letale per le tasche dei compratori. La potenzialità truffaldina può essere contrastata solo da un fuoco incrociato di informazione.
Ora il GIT (Gems and Jewelry Institute of Thailand) segnala di aver individuato tra le gemme ricevute per ispezione due zaffiri blu che sono risultati infiltrati con sostanze vetrose. Il resoconto non fa che evidenziare negli zaffiri gli stessi fenomeni del classico glass filling e cioè bolle di gas, particolari picchi di assorbimento e zonature azzurrastre.
Nulla di nuovo se non che zaffiri fino ad oggi non se ne erano rinvenuti. Comincia il conto alla rovescia: se le fucine tailandesi forgeranno tanto zaffiro riempito quanto rubino in passato quante pietre saranno piazzate sul nostro mercato per naturali a prezzi anche 50 volte il loro effettivo valore?
Foto del GIT. Pietre di cts 7,57 e 6,62 risultate infiltrate da vetro piombo.




