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Natale, il 30% dei consumatori italiani farà acquisti sul web

Cresce anche lo shopping nei punti vendita tradizionali: dal 51 al 58%, secondo l’indagine di Confcommercio realizzata da Format Ricerche

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Cresce il web tra i canali preferiti dai consumatori italiani: il 30,1%, secondo l’indagine di Confcommercio Imprese per l’Italia realizzata da Format Ricerche, sceglierà l’e-commerce per lo shopping natalizio. In crescita dell’1.8% rispetto al 2012, l’on line attira un numero sempre maggiore di consumatori, numero quadruplicato nel giro di tre anni soprattutto grazie ai giovani: sarà infatti lo strumento di acquisto per quattro persone su cinque sotto i 35 anni.  I consumatori, però, rivalutano anche l’esperienza di acquisto all’interno dei punti vendita tradizionali (scelti dal 58% degli italiani, in crescita del 6,8%).

Cosa acquisteranno gli italiani per Natale? Tre consumatori su quattro faranno regali “gastronomici”, seguiti da giocattoli e giochi per bambini (61%); bene anche libri, smartphone e prodotti per la cura della persona, in aumento rispetto al 2012; mentre articoli di abbigliamento, calzature e vino, ma anche regali più importanti, come elettrodomestici e viaggi, saranno, invece, meno presenti quest’anno sotto l’albero.

Si spenderà di meno rispetto allo scorso anno e lo shopping avrà come destinatari i propri familiari (56%), seguono i parenti (50%), ma sono tanti anche coloro che acquisteranno il regalo per sé (42,8%); in calo gli acquisti nei punti vendita della grande distribuzione, quasi raggiunti in percentuale dai punti vendita tradizionali.

Confcommercio Canali di vendita Natale, il 30% dei consumatori italiani farà acquisti sul web

Tagli maggiori dunque su abbigliamento, calzature, viaggi, elettrodomestici e vino. Lascia invariato il proprio budget il 40,5% dei consumatori, mentre chi lo incrementerà è solo l’1,8%. La media prevede una spesa contenuta entro i 300 euro (nove italiani su dieci), meno rispetto al 2012. Coloro che più degli altri hanno ridotto il budget sono principalmente i consumatori più giovani (fino a 34 anni) e quelli più avanti negli anni (oltre 64 anni), le donne più degli uomini, i residenti nelle grandi aree metropolitane.

Tra coloro che si apprestano a fare i regali di Natale, diminuisce il numero di persone che effettua i propri acquisti nel mese di novembre (oltre 11 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre la quota maggiore, peraltro in crescita in modo abbastanza marcato (42,5% contro il precedente 33,6%), si ridurrà invece all’ultimo momento utile, ovvero nella seconda metà di dicembre.