Altri forti segnali di collaborazione

Insieme due Altri forti segnali di collaborazioneAvevo appena affidato alla rete il precedente crogiolo (intitolato “Tutti insieme appassionatamente” e dedicato alle incoraggianti “voglie di unità” rilevate nel mondo orafo) che di buoni segnali ne sono arrivati altri e perfino più importanti.
Anche in questo caso, come pochi giorni fa, limitiamoci a qualche esempio, cominciando dal Forum organizzato dal Cisgem in quel di Milano e animato da tanti (troppi?) esperti del settore. Non occorre indagare, in questo frangente, sulla reale finalità dell’incontro; e si può anche sorvolare, per il momento, sull’insistita e gratuita pubblicità gentilmente offerta a oggetti “di design”, che poco o nulla hanno in comune con i gioielli in quanto tali. Ma non si può trascurare il reiterato auspicio di un “coordinamento di sistema”, per il quale tuttavia – anche questo va detto – non sembrerebbe indispensabile la costituzione di un nuovo organismo rappresentativo. Manchiamo di tante cose ma non di associazioni, federazioni, gruppi e affini: il problema sta nel convincerli a lavorare insieme.
Altro evento rivelatore di una forte tendenza alla collaborazione è stato sicuramente il fatto di presentarsi con una posizione unitaria, espressa in un solo documento, all’audizione presso la Camera dei Deputati sulla regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici: la mitica Legge Mazzocchi, ferma in un cassetto di Montecitorio da più di sei anni e regolarmente stoppata a ogni tentativo di farle vedere la luce. Ma ora, se il settore è concorde, forse è la volta buona. Volendo, si può giocare anche la carta Manuela Dal Lago, presidente della Commissione di riferimento, già presidente della Fiera di Vicenza, nessun bisogno di farsi spiegare i segreti del comparto. Collaborare, prego.